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Simboli e Decorazione

Lo sviluppo dell’arte del tappeto in oriente riflette la diversità delle cultura e la visione della decorazione ed arredo e il concetto della casa in due modi diversi di concepire la vita, la natura e soprattutto la terra.  E’ una questione di fedeltà agli istinti naturali di cui l’esempio sono bambini in tutto il mondo. Osservato il rapporto dei bambini con il tappeto per capire istinto naturale dell’uomo che consiste in vivere la sua dipendenza alla terra inteso in casa come suolo e libertà di muoversi sulla superficie. Bambini esprimono pienamente questo modo di vivere la terra accoccolandosi, rannicchiandosi e arrotolandosi sul tappeto. Un mobile, una sedia o un divano per quanto siano comodi pongono sempre un limite alla libertà del movimento. Sono igienici ma impongono un distacco dalla superficie, dalla terra. Questo è uno degli argomenti ben approfonditi da Kurt Erdmann in Der orientalische knüpfteppich (1956, Tübingen). Lui sostiene che l’Occidente ha sviluppato il tappeto da parete, mentre l'Oriente quello da pavimento. Decorazione di un tappeto è un’arte ed spesso un arte astratto. La prima classificazione dei tappeti orientali per la loro decorazione e divisione in decorazione naturalistica e decorazione geometrica oppure geometrizzante. Mentre i  contenuti non rispettano questa divisione netta. 

Decorazione Geometrica

Indubbiamente la decorazione geometrica è quella più antica. Uno delle differenze tra i due decorazioni sono le caratteristiche tecniche di annodature. La decorazione geometrica non impone l’intensità della annodatura mentre per avere una resa accettabile nella decorazione naturalistica è necessaria una certa definizione. I soggetti restano spesso gli stessi come motivi vegetali e figure umane ed animali oppure le forme astratte che coesistono in un stesso tappeto. Molte di queste decorazioni astratte e geometriche sono antichissime  ed è percettibile che sono nati in una civiltà primitiva. I tribù nomadi sono conservatrici di questi simboli primitivi, i quali sono sopravvissuti a diversi periodi storici e tante religioni. Basta pensare che soltanto in area islamica dell’oriente convivono 72 sete religiosi spesso con visioni radicalmente diversi dalla stessa religione. Il tempo ha arricchito questo patrimonio simbolologico legato al tappeto orientale. Letteratura, cultura e anche i religioni e superstizioni hanno contribuito ad ampliare il dizionario dei simboli in tappeti orientali.

Decorazione naturalistica

 

 

 

Simboli

Simboli tribali indubbiamente furono i primi a comparire sui tappeti e come si dice in linguaggio informatico è intuitivo che i primi erano i più semplici già esistenti. Infatti tra i simboli semplici nei tappeti tribali troviamo ancora quello che in persiano si dice neshan cioè segno che in realtà serviva per targare gli animali e le cose di proprietà dei nomadi. In pratica era il marchio sicuramente lo stesso che si usava per segnare gli animali a comparire sui tappeti. Molti di questi disegni riunendosi tra di loro hanno dato l’origine ai simboli più complessi. Per coerenza bisogna sempre essere prudenti ad interpretare i simboli perché non c’è nessun strumento scientifico per poter dare una interpretazioni a maggior parte di segni alla loro nascita. Poi. Gli altri hanno ripetuto i disegni come una eredità tramandato senza riflettere o occuparsi dal significato di questi simboli ed spesso anche per ragioni banali avranno contributo a deformare il disegno originale. I simboli che rappresentano anche indirettamente quella parte creata e arricchita da religioni si sono conservati grazie alla fede religiosa dei produttori. Naturalmente è sempre molto difficile risalire all’origine di questi simboli per la varietà e la ricchezza della cultura orientale di religioni, tra cui tanti sopravvissuti acconto a quelli grandi divulgati universalmente. Quando parliamo dei simboli tutto quello che diciamo ha un valore descrittivo e raramente interpretativo.

 Albero: Vita

Cammello: Ricchezza e felicità

Cane: Per proteggere il proprietario del tappeto dal furto.

Cipresso: Sopravvivenza nell'aldilà

Clessidra: Il tempo che passa.

Gallo: Nei tappeti di Shiraz e Abadeh è frequente l’immagine stilizzato di gallo. Il gallo è un animale di grande rispetto nella simbologia zoroastriano (vedi Zarathustra) perché rappresenta un richiamo a valorizzare il tempo, risveglio e richiamo al lavoro e l’azione, contraria della pigrizia.

Comunque per maggioranza di produttori delle tribù nomadi e per gli superstiziosi il gallo simboleggia il diavolo, tessuto nel tappeto protegge il proprietario dal malocchio.

Leone: Vittoria e gloria

Melograno: Richezza e felicità

Nuvole a striscia: Buona fortuna

Pavone: Uccello sacro

Pettine: Pulizia

Salice Piangente: Amore non corrisposto, dolore, angoscia.

Svastica: Una croce di cui quattro braccia, di uguale lunghezza, terminano con altrettanti segmenti ad angolo retto. In occidente la svastica rinfresca l’amaro ricordo del secondo conflitto mondiale perché fu scelto da Hitler come il simbolo del nazzismo. In realtà la svastica esiste almeno da 5000 anni testimonianza che ci forniscono le ceramiche elamitiche. Ancora si potrebbe ritrovarla sui tappeti Sumak, kasak, Shirvan e caucasici in generale, cinesi. Svastica si riferisce al sole e la sua interpretazione si conferma con simbolismi della dottrina zarathustriana che ha per simbolo divino il fuoco eterno ed il sole è la sua rappresentanza massima oltre essere la fonte della vita e benessere e produttore della luce. Molti studiosi ignorando l’influenza del pensiero zarathutriano in tutte le religioni ritengono che svastica alluda alla fertilità e fecondità ed è un simbolo nato da fusione dei altri due, uno acqueo e l’altro animale in cui radici risalgono ad un antico religione che aveva nelle acque e negli animali l’oggetto del suo culto.  La diversità delle interpretazione accettabili tutti da un punto di vista logica ci portano ad essere più prudenti a credere in uno o l’altro e avvolgono in mistero tutti questi simboli rendendone più affascinanti. Comunque in due casi si può stabilire l’interpretazione del creatore del tappeto della svastica. Quando la svastica è inclusa in un in un quadrato si riferisce al concetto della fecondità mentre quando è incluso in una stella ad otto punte si riferisce al sole.

Foto: Un tappeto cinese Pechino.

 

 

 

Simboli nei tappeti cinesi

 

Tappeti Buddisti

 

Tappeti Taoisti

Il significato dei colori

Nero:

Marrone:

Verde:

Bianco:

Oro:

Giallo:

Rosso:

Blu scuro:

Blu chiaro:

 
 
 

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