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Il tappeto più antico
esistente ha circa 2700 anni (Pazyryk). Indubbiamente la storia di
produzione cominciò secoli prima. La prova è proprio questo tappeto
persiano (il disegno nella fascia esterna riproduce cavalli
dell'esercito con le code intrecciate identiche a quelle di esercito
del primo impero universale e persiano). Nell' arco di più di
ventisette secoli sono cambiate tante cose ma non i popoli. In
realtà i popoli produttori dei tappeti sono: Popolo persiano
(iraniano), turco, indiano e cinese. produzioni di Caucaso e
Daghestan sono espressioni dell'arte del tappeto che hanno radici in
tradizione turca e anche la lingua è molto simile; fino la caduta
del muro di Berlino facevano parte dell'unione Sovietica ed ora
ambiscono all'indipendenza e già esiste la Repubblica di Azarbaijan
(da non confondersi con azarbaijan iraniano). Ma ancora per molto tempo le loro
produzioni saranno nominati tappeti russi. Bokhara (Bukhara) è una
città persiana. Andate in quella zona se parlate persiano riuscirete
a comunicare e familiarizzare con gli abitanti di Turkemenistan. La
stessa cosa in Afganistan occidentale. Pakistan per la sua originale
produzione fa parte di tradizione indiana. Per la volontà di Mahatma
Gandhi per i musulmani di India, (dopo la seconda guerra
mondiale e la fine di colonialismo inglese rivendicava
l'indipendenza), è nato il Pakistan. Ci sono anche dei popoli che non
hanno un riconoscimento politico come Kurdi; i quali sono uno dei
popoli iranici meno contaminati. Qhashahi (Kashkai) sono un popolo
d'origine caucasico che sono stati deportati nell' Iran centrale. La
storia della produzione dei tappeti s'intreccia con la storia dei
popoli.
In questo dizionario ogni
volta che si parla di un tappeto abbiamo inserito anche un breve
accenno alla storia del popolo o la città che lo produce.
Geografia delle zone di
produzione dei tappeti visto come "tradizione" e "cultura" spesso è
diversa da quello che conosciamo come geografia politica ufficiale.
Dopo la secondo guerra mondiale molte zone di produzione sono stati
parte dell' URS, ma nemmeno Stalin riuscì a sradicare le culture e
le tradizioni di questi popoli.
In tanti secoli sono cambiati
tantissimi governi, sono delineati molte volte frontiere ma i popoli
sono rimasti conservando le loro tradizioni più preziose. L'arte del
tappeto è una tradizione radicata sopravvissuta ai tiranni, le
guerre e le rivoluzioni.
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