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La necessità
dell'informazione corretta
Conoscere le statistiche potrebbe cambiare il
nostro modo di concepire tanti fenomeni. Uno di questi è la
produzione dei tappeti annodati a mano. La produzione dei
tappeti orientali ha un volume difficile da immaginare ma anche
da calcolare. La maggior parte dei paesi produttori forniscono
dati approssimativi che comunque sono sempre indicativi.
Iran o Persia rappresenta,
nell'immaginario popolare, il paese maggiore nella produzione
dei tappeti e tessuti manufatti. Questo è vero ma soltanto dal
punto di vista di prestigio e qualità. Per quanto riguarda il
volume della produzione nessuno potrebbe competere con la Cina.
Secondo un calcolo approssimativo fornito da fonti
ufficiali iraniani circa sei milioni di persiani lavorano nella
produzione dei tappeti. Produzione del tappeto ha bisogno di una
quarantina di mestieri: l'allevatore, il produttore dei filati,
gli operai delle vasche di tintura, il maestro disegnatore o
progettista, l'operaio annodatore e così via fino il
trasportatore, l'assicuratore, il commerciante ed il venditore.
Non si può avere nessuna statistica sulla produzione di
appassionati casalinghe, hobbisti e tribù nomadi (che
rifiutano il censimento). In altri termini il 10% del popolo iraniano ha un
lavoro stabile grazie alla produzione dei tappeti e l'amore che
tutte le persone in diversi parti del mondo esprimono per questa
arte antica. Il tappeto nell'economia dell'Iran occupa il
secondo posto dopo il petrolio (per entrata della valuta).
La mancanza d'informazione corretta, come conseguenza immediata, delude chi
ama queste produzioni d'artigianato che spesso si
trasformano in
opere d'arte come testimoniano i più grandi musei del mondo. Il
consumatore tende sempre a spendere meno costringendo i
commercianti ad offrire i tappeti più economici e di scarsa
qualità. L'aumento della richiesta dei prodotti a buon mercato,
cioè di qualità scadente, costringe -per ovvie ragioni di
mercato- anche i produttori a produrre sempre dei prodotti
mediocri che vanno a minare il prestigio del tappeto persiano ed
orientale in generale. Continuità di questo processo alla fine
potrebbe mettere a rischio oltre sei milioni di posti di lavoro
soltanto in Iran ed altrettanti negli altri paesi come India, Cina,
Pakistan, Afghanistan, Caucaso ecc.. .
Annodare i tappeti a mano è un'arte antica che
deve essere difesa non solo dai collezionisti ma anche da
chi ama questo tipo d'artigianato. Ci sembra che questo è più che
sufficiente per pubblicare questo sito.
Si accetta,
volentieri, materiale fotografico e informativo da chiunque,
accompagnato dall'autorizzazione per pubblicarlo. |