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Abadan: Città persiana del Khuzestan la regione sud occidentale situata al nord del golfo Persico; fondata in 1909 su un'isola del delta del Arvandrud il fiume che separa l'Iran dai paesi arabi tra cui nemico storico Iraq.

Abitanti 296000 prima di guerra Iran-Iraq (1980-1988). Non produce tappeti anche per ragioni climatiche. E' conosciuta per avere la raffineria di petrolio più grande del mondo ed è punto terminale di oleodotti dell'Iran.

Oleodotto iraniano in vicinanza di Abadan

 

Abadeh: Una piccola cittadina persiana tra Esfahan (isfahan)e Shiraz a 300 chilometri da Esfahan in regione Fars o Pars. E’ situato sul altopiano abbracciato dalle terre aride; dista poco dal deserto. Abade conta circa 25.000 abitanti maggior parte impegnati in produzione dei tappeti. La tribù di Fars si trova ad ovest di Abadeh.

Abadeh  "Tappeti" - Gruppo di appartenenza: Persia meridionale

Telaio verticale, trama ed ordito in cotone [raramente di lana], il velo in lana, l’annodatura non è fine ma molto regolare, il nodo è persiano (assimmetrico) e la densità varia da 2000 a 3000 nodi per decimetro quadrato. Non esistono Abadeh antichi o vecchi. La produzione del tappeto Abadeh inizia dopo la seconda guerra mondiale quindi, i suoi disegni non sono tramandati dai generazioni precedenti e non ha una tradizione locale propria, sono ripresi da altre provenienze persiane di antica tradizione. Per esempio il motivo classico persiano zil-i-sultan è una delle decorazioni più frequenti nella produzione di Abadeh. Un'altra decorazione che si vede spesso è a rombo centrale che è stato ripreso dai disegni dei tappeti Qhashqhai che durante l’estate accampa intorno ad Abade. In questi tipi di Abadeh il rombo, che costituisce il motivo principale nella decorazione dei Qhashqhai, è unico e situato al centro del campo.

Tutto il resto del tappeto e decorato con piccoli disegni geometrici simili ai motivi usati dalle tribù di Fars. I colori degli Abadeh sono vivaci: predominano il rosso acceso ed il blu cobalto, molte volte il colore marrone cupo sul fondo cream del campo. Le tinte tutte a base di sostanze vegetali quando la lana si tinge sul posto ma sempre più spesso si acquista la lana già tinta quindi tinta con colori chimici industriali. Si classifica tra i tappeti d’uso più resistenti da strapazzo.

 

Abrash

Variazione del tono o dell'intensità d'un colore in uno stesso tappeto da non confondersi con variazione del colore che è un errore dell’artigiano. In ambedue casi si tratta di una imperfezione. Può avere cause diverse:

A - La scorta di lana di un colore era finita e si e' dovuta tingere altra lana nuova.

B - Sono state prese lane diverse, che non hanno assorbito il colore in modo uniforme.

C - Il recipiente del bagno di tintura e' stato riempito troppo, di modo che la sostanza colorante non e' penetrata dappertutto uniformemente. Invece nel caso di variazione di colore o per errore o per mancanza della lana tessitore ha usato la lana di colore diverso molte volte di tonalità simile al resto del tappeto. Certe volte i tribù nomadi consapevolmente annodano il tappeto non prestando attenzione a colore della lana che usano; per esempio in un campo rosso troverete parti o intere righe di un colore assolutamente diverso. Probabilmente l’artigiano ha trovato il filato tra le mani e ha pensato perché sprecarlo e la usato se anche di colore diverso. Nei tappeti dei nomadi l'abrash, che si manifesta con striature orizzontali, e' un fatto frequente e non deprezza il prodotto. Invece nei tappeti di manifattura fine e' ritenuto un imperfezione grave che deprezza molto il tappeto, perché in produzione delle atelier delle città il calcolo preciso della lana necessaria viene effettuato prima di iniziare a tessere un tappeto.

D - Nei tappeti antichi l'abrash è conseguenza  di ossidazione dei colori vegetali. Quindi, è un fondamentale prova di antichità del tappeto. Un tappeto antico è come un uomo molto anziano, è naturale che abbia tante rughe. Molte caratteristiche che per un tappeto appena annodato si considerano imperfezioni o difetti sono accettabili per un tappeto antico se sono dovuti all'età e colore naturale (prevalentemente vegetale).

Nessuno di questi abrash sono dovuti all'antichità. In caso di Zaghe (a destra e centro) è accettabile e deprezza leggermente il tappeto mentre in caso di Abade deprezza sensibilmente il tappeto.

Attenzione: Ultimamente si trovano delle copie dei tappeti caucasici e simili, prodotti in Pakistan, nelle quali si è creati artificialmente effetto "abrash". E' importante non pagarli come tappeti antichi. Abrash non è sufficiente per identificare un tappeto come antico. Tappeto sopra è un Bijar della fine diciottesimo secolo. Colori come disegni devono essere uguali in modo simmetrico (la meta superiore con l'altra meta inferiore e la meta destra con l'altra meta di sinistra) variazione di colori è dovuto a ossidazione.

Afghanistan

Un augurio di "pace permanente" a un paese che soffre da tanto tempo a causa di continue guerre. Soprattutto ai bambini afghani vittime delle mine sovietiche e conseguenze di barbarie di teocrazia Talebana particolarmente spietato nei confronti di donne e bambini. Nella foto una bambina timidamente s'avvicina al telaio dei genitori, sa che non è un giocattolo, è un strumento di lavoro e sopravvivenza e forse in futuro sarà anche il suo strumento di lavoro e il primo passo verso indipendenza ed emancipazione. Molti bambini sono sopravvissuti alle atrocità della guerra sapendo annodare i tappeti. Ogni tanto si trovano dei tappeti che i bambini hanno annodato spontaneamente usando il telaio come foglio di carta e la lana al posto dei pennarelli come disegni di tutti i bambini del resto del mondo in mancanza della carta e la penna.

Superficie: 652.396 Km²
Abitanti: 26.813.000 (stime 2001)
Densità: 41 ab/Km²
Forma di governo: Governo di transizione
Capitale: Kabul (1.500.000 ab.)
Altre città: Qandahar 200.000 ab., Herat 150.000 ab.
Gruppi etnici: Pathani 38%, Tagichi 25%, Hazari 19%, Uzbechi 6%
Paesi confinanti: Pakistan ad EST e SUD, Iran ad OVEST, Cina ad EST, Turkmenistan, Tagikistan e Uzbekistan a NORD
Clima: Continentale - arido
Lingua: Pashto, Dari (Persiano), Uzbeco, Turkmeno
Religione: Musulmana sunnita 84%, Musulmana sciita 15%
Moneta: Afghani

Tappeti Afganistan

Nodo: Persiano intensità da 900 a 3000 al Decimetro quadro.

Lana: ( produzione afgana) di caprina (bruna o grigia), filato grosso ed irregolare,rasatura varia dal basso al medio livello. La produzione di tappeti in questa Regione si assomiglia molto alla produzione del Turkmenistan ma la tradizione è ancora viva pur conservando in ogni zona l’influenza della produzione dei paesi confinanti. La produzione del tappeto afgano non è mai stato pianificata come province dell’ex URSS. Il famoso Gul viene riportato spesso e volentieri nelle svariate forme ed il colore dominante resta il rosso. La qualità sempre mediocre, con le dovute eccezioni. Tappeto afgano si produce anche oltre linee di frontiera nel khorasan Orientale in Iran fino a città di Fedos, dove gli afgani acquistano coloranti artificiali. Maggior parte della produzione afgana sono scadenti, grossolani con disegni imprecisi e povero dei colori ma prodotti in tutti formati e molto diffusi grazie al loro prezzo modesto.

Durante gli anni dell’occupazione Sovietica e le guerre seguenti molti afgani hanno continuato la produzione dei tappeti nei centri della produzione pakistani ovviamente seguendo le esigenze produttive dei mercati pakistani, tra cui tanti tappeti venduti sotto nome  pakistano (spesso le copie dei tappeti antichi) sono stati commissionati agli afgani in esilio.

Centri di produzione dei tappeti afgani sono Kabul, Herat, Kandahar e Dolatabad.

Mauri: la qualità più fine prodotta è Herat con la migliore lana. Vedi Mauri.

Dolatabad: qualità robusta con grandi Gul d’un rosso vivo.

Kurdis, Akcha.

Belucistan Herat: produzione dei nomadi Belucistani sulla frontiera Afgano – Iraniano.

Il prezzo medio europeo 2006 per la dimensione 130 a 140 (frange escluse) per 80 a 90 Cm: €. 130,00 ( fonte: Dictionary of handmade carpets & rugs)

Cliccare sulle foto per ingrandire

Afshari:

Afshary è una tribù seminomade Turcomanna originaria dell’Azerbaijan deportata da Re Tahmasp nel XVI secolo nella regione tra Kirman e Shiraz. Sono tanti gli studiosi che ritengono che essi provengono da Mesopotamia e si sono trasferiti in regione Pars alla fine del XVI° secolo per sfuggire dalla pressione fiscale dei tiranni dell’impero turco. Si dice anche che sono stati invitati da Re Abbas a trasferirsi in Persia. Parlano un dialetto azari, vivono nelle tende semplici o in primitive capanne d'argilla e sono riusciti a difendere la propria autonomia abbastanza bene. Vendono i loro tappeti in tra città Yazd, Kirman e Shiraz.

 

Afshary tappeto (Gruppo di appartenenza Pars o Fars)

Nodi 600 a 2000 nodi per decimetro quadro; la trama una passata dopo ogni riga di nodi (due per Kutlù), tinte spesso botaniche. Si usano spesso il nodo simmetrico (Ghiordes) ma anche il nodo assimmetrico (Senneh). La lana morbida e lucente di buona qualità. E’ facile trovare dei vecchi Afshary tappeti prodotti con nodo simmetrico ma per consuetudine il tappeto Afshary spesso è fatto con il nodo Senneh e trama e ordito in cotone. Si utilizza anche ordito misto lana e cotone. Afshary di qualità superiori prodotti a Niris e Saidabad vanno sotto il nome di kutlù e si riconoscono per il disegno floreale. I formati sono 110 x 70 e 190 x 130 e 220 x 150. Prezzo modesto quindi molto commercializzato.

 

Gli Afshari vecchi e antichi sono molto ricercati dai collezionisti per l'originalità del disegno.

 

Afsharidi: Dinastia reale persiana.

 

Agra (India): E' il nome che si danno spesso all’attuale produzione del tappeto indiano. Agra città indiano che insieme a Lahore ha iniziato la produzione dei tappeti dai tempi più lontani. Vedi India.

 

Ahar

 

Città di Azarbaijan iraniano sui monti Sabalan vicino alla frontiera nord-occidentale in vicinanza di Heriz. Una piccola città ma importante nella storia dei tappeti ed i suoi prodotti sono affini a quelli di Heriz che è molto più conosciuta in Europa.

Nodo: Simmetrico (Ghiordes), grossolana ma solida (fino 1000 nodi al decimetro quadro), trama in cotone azzurra ed ordito in cotone bianco, il taglio del velo alto. Ottimo tappeto d'uso. Spesso si confonde con Heriz anche dai commercianti soprattutto se si trattasse del antico Ahar.

 

 

Ahur Mazda: Il saggio signore, il Dio nella dottrina zarathustriana. Vedi Zarathustra.

 

Ahvaz

La città del Khuzestan al sud dell’Iran, non produce tappeti. Khuzestan è la regione iraniana con maggiore numero dei pozzi di petrolio. Il Kārūn è il fiume più lungo nonché l'unico navigabile del paese; si trova nella parte sud-ovest dell'Iran e attraversa la città di Ahwaz, la ricca cittadina industriale.
 La città ospita la seconda acciaieria dell' Iran.  Ahvaz è uno delle città più importanti di questa regione e più amati dagli iraniani per lo spirito allegro e festaiolo di suoi abitanti. Il ponte di Ahvaz è luogo dei appuntamenti tra gli innamorati e ha ispirato tanti canzoni che rendono questa città ed il suo ponte, nell'immaginario degli iraniani uno delle città più romantiche dell'Iran.

Akhamenide

La dinastia che fondò il primo impero universale di cui il primo re fu Ciro il grande. Vedi Iran o Persia.

 

Albero della vita: Antico motivo arcaico, usato nei tappeti di tutti i territori.Ogni albero può essere considerato albero della vita.

 

Aliabad: Si sente paralare spesso di questa piccola cittadina indicando migliore qualità di tappeto Yalame con il nome "Yalame di Aliabad" ed è vero che in questa città acquistano tappeti Yalame di qualità Migliore.

 

Alizarina: Colorante, rosso robbia, preparato anche sinteticamente, vedi anilina.

 

Alligatori (motivo): Stilizzazione di rettili molto frequente in tappeto Kula.

 

Allineamento: Ripetizione del motivo base in determinata successione.

 

Allover (a tutto campo): p. es. nella composizione di un motivo che ricopre l'intero tappeto.

 

Ampolla: Motivo frequente soprattutto nei tappeti da preghiera, che s'attiene al modello delle lampade a olio che si attribuisce spesso alle moschee forse perché erano maggiormente decorati e curati nei dettagli.

 

Amu Daria: Il fiume in Turkemenistan nei pressi del confine Afgano nella zona Kerkì. Vedi Kerkì Tappeto (Gruppo di appartenenza Turkemenistan).

Anatol o Anatolia :Turchia; ma per quanto riguarda produzione dei tappeti si intende tappeti di varie provenienze della Turchia centrale Sud Orientale.  Tappeti più conosciute di questa zona  sono Mudjur, Kirshehir, Jùrùk. La produzione artigianale dei tappeti Anatol  raramente d’origine nomade è continuità di una cultura primitivo che non si è adeguata alle esigenze del mercato e in conseguenza ha conservato tutte le sue caratteristiche. Il formato di maggiore produzione è sajjade  ( 1.30 x 2.00 mediamente ) e lo schema tradizionale è “preghiera”, materiale tutto ed esclusivamente la lana pura ed il tipo di nodo sempre “nodo simmetrico”.

Per saperne di più vedi Mudjur – Kirshehir – juruk.

Vedi Turchia

 

Angolo, soluzione angolare - Caratteristica compositiva essenziale in un tappeto. E infatti importante che il disegno sia ben risolto negli angoli delle bordure particolarmente nei tappeti tribali perché non esiste il cartone quindi non deprezza il tappeto mentre nella produzione cittadina si considera un'imperfezione che deprezza leggermente il tappeto.

Guardate gli angoli delle bordure principali di Shirvan Kuba e di Yalameh. In quarto angolo sulla destra in basso di Yalameh si vede l'imperfezione mentre Shiravan Kuba ha quattro angoli perfettamente uguali, risolti e simmetriche.

Anilina - Colorante chimico al carbonio di alta qualità e di vasta scala cromatica. Molto affine alle tinte naturali. (Ha però il difetto di sbiadire rapidamente, se esposto alla luce del sole continuamente).

 

Annodatura - E l'avvolgimento della lana del vello attorno all'ordito. Ad ogni fila di nodi seguono due o pia passaggi di trama che, insieme all'ordito, formano il tessuto di fondo (armatura). Vedi la struttura di un tappeto.

 

Annodatura degli orditi - Successivamente alla finitura realizzata con un bordo tessuto, i fili pendenti dell'ordito vengono lasciati liberi o intrecciati a nido d'ape, secondo l'usanza vigente nella regione, oppure annodati a rete in molte file alternate. Questo tipo di fermatura dei fili dell'ordito si pratica soprattutto nella regione di Kuba (vedi anche il capitolo "Struttura").

 

Arabesco - Forme di foglie e tralci finemente articolati e assai movimentati in stile arabo.

 

Arak: (storicamente Soltanaba (Sultanabad) : Il capoluogo di regione Markazy (centrale) dell’Iran. E’ una delle città più industrializzate perché ospita la fabbrica delle macchine agricole. Il suo circondario, Mushkabad ed i Mahal (da cui proviene famoso tappeto Saruk) rendono quest’area uno dei più importanti centri della produzione della Persia. Arak sempre è stato una delle zone attenta alla razionalizzazione ed industrializzazione. Nel 1883 in questa città che nell’epoca si chiamava Soltanabad hanno tentato un sviluppo industriale moderno del tappeto annodato conservando tutti aspetti positivi di quest’arte conciliandola con una mentalità produttiva industriale e moderna. Attirarono i capitali dall’estro. Il primo fu Zigler & Co. Di Manchester ad stabilirsi nella città per promuovere questa nuova industria che nasceva grazie ad un arte antichissima. Fino 1920 la produzione di due qualità Mahal e Mashkabad continuò a ritmo serrato. Saruk fino quei anni aveva una aliquota bassissima nella produzione dell’area ma il successo inaspettato di un novo impianto di Saruok, nata in quei anni, negli Stati Uniti decretò la fine della produzione industriale. [vedi Saruk] Nonostante ciò ancora Arak è uno dei centri della produzione più importante del paese ed artigiani dei villaggi intorno continuano come sempre a produrre mentre nelle città le maestranze si dedicano a tappeti più fini e raffinati come Saruk. Vedi anche Mashkabad e Mahal.

 

Arak Tappeto: (Groppo di appartenenza Mahal- Mashkabad). Vedi Mahal

 

Ardakan: Cittadina vicino a Kashan dove, si riproducono spesso Kashan commerciali rispettando l'impianto originale con annodature grossolane. Vedi Kashan.

 

Ardalan: Kurdistan iraniano, Persia occidentale, è il distretto che ha come capoluogo Sennèh città famosissima per aver dato il nome al nodo persiano. Vedi Sennèh.

 

Ardebil: la città situato sulle montagne dell’Azerbaijan iraniano dominanti il mar caspio.

Ardebil tappeti - Gruppo di appartenenza azarbaijan iraniano  

Città di frontiera riflette in modo persistente influenza del disegno geometrico caucasico eppure mantiene la sua identità. Una città che ha contribuito in modo incisivo nella ricerca per la ricostruzione della storia dei tappeti persiani. Il leggendario tappeto di Ardebil esposto al Victoria & Albert Museum di Londra ha reso immortale il maestro Maqusud Kashani che lo annodò in 1539 - 1540.      

 

 

Armatura - Struttura di fondo di un tappeto, data dall'insieme dei fili, della trama e dell'ordito.

 

Armeno ( Armenia)

Superficie: 29.808 Km²
Abitanti: 3.336.000 (stime 2001)
Densità: 112 ab/Km²

Forma di governo: Repubblica presidenziale
Capitale: Erevan (1.200.000 ab.)
Altre città: Vanadzor 147.000 ab., Gyumri 125.000 ab.
Gruppi etnici: Armeni 93%, Azeri 3%, Russi 2%
Paesi confinanti: Georgia a NORD, Azerbaigian a EST e a SUD, Iran a SUD, Turchia ad OVEST
Clima: Continentale
Lingua: Armeno (ufficiale), Azero, Russo
Religione: Armena Ortodossa
Moneta: Dram armeno

 

Tappeto Armeno

Tappeti di Armenia finora sono stati classificati tra caucasici. La sua produzione: Kazak tappeto a disegno geometrico “a spade” o “dell’aquila”, colori molto vivaci. Rosso, giallo, verde e azzurro che producono un gioco cromatico di grande effetto.

 

Aron Kashan: Villaggio vicinissimo a Kashan, come tappeto è un sottotipo Kashan quindi, Vedi Kashan.

 

Arsalan (Arsalani): Un maestro molto conosciuto ed apprezzato di Qom. Vedi Qom o Kum

 

Ashkhali ( motivo): Motivo usato spesso nel bordo di tappeto Shiraz.      

 

Aspadana: Nome di Esfahan in antichità.

 

Aubusson: - Famosa manifattura di tappeti francesi del XVIII-XIX sec., che produceva pezzi di grande effetto tessuti ad arazzo e anche da pavimento, ornati nello stile dell'epoca.

  Tappeto francese che nasce dopo Savonnerie in seconda metà del Settecento ma con tessitura piana, ad arazzo, da costi minori quindi meno pregiati rispetto a Savonnerie. Aubuson è una semplificazione stilistica e tecnica di produzione di Savonnerie accessibile ad un pubblico più vasto.

Vedi tappeto francese.

I veri Aubuson sono tutti antichi ma bisogna prestare l’attenzione a non acquistare uno di recente produzione per antico. La produzione attuale di aubuson non è francese anche perché in tal caso avrebbe dei prezzi proibitivi. I cinesi riproducono con assoluta fedeltà i disegni originali classificati accuratamente in copie identiche in tutte le misure.

Verso 1850 tappeto francese e tappeto europeo iniziano la loro decadenza fino all’abbandono totale della produzione.

Attualmente sul mercato si trovano gli Aubuson di tutte le misure riprodotte in Cina. Riconoscere i veri Aubuson cioè quelli francesi (antichi) e le riproduzioni cinesi spesso per i profani è impossibile per cui attenzione a non acquistare un Aubuson cinese per uno antico francese e pagarlo come tale.

 

Avesta: la bibbia dei seguaci di Zarathustra. E' stato scoperto dalla cultura occidentale nel secolo dell'illuminismo tradotto in tedesco e francese negli anni settanta del diciottesimo secolo. Per saperne di più vedi Zarathustra.

 

Azar: In persiano significa fuoco, Il simbolo della dottrina Zarathustriana, la prima religione monoteica della storia umana. Vedi Zarathustra.

Azarbaijan iraniano: La regione nord occidentale dell'Iran confinante dal nord con Azarbaijan dell'ex unione Sovietica ormai uno stato indipendente e dal occidente con la Turchia. Tra gli iraniani sono riconosciuti per la loro ossessione per la pulizia e la dedizione al lavoro. Tra loro non concordano sulle proprie origini e convivono due convinzioni: uno ritiene che sono uno dei popoli iranici più antichi ed il nome azarbaijan deriva da parola Azar (fuoco) che è il simbolo di dottrina Zarathustriana. Inoltre ritengono che Zarathustra sia nato e vissuto in Azarbaijan. Altro gruppo ritiene che siano parte del popolo Turco diviso tra tre paesi e desidera la riunificazione. In Iran Azarbaijan e divisa in due regioni occidentale ed orientale. Centri più famosi di produzione dei tappeti: Ahar, Ardebil, Bakhshayesh, Heriz, karadja, Meshkin, Sarab, Tabriz.

Attenzione!

Le province dell'ex Unione Sovietico dopo il crollo del muro di Berlino vivono circostanze politiche particolari, guerre d'indipendenza continuano ancora (Cecenia) e la geografia politica di queste zone è in cambiamento ma i commercianti dei tappeti come il pubblico, ancora per molti anni, chiameranno le loro produzioni con i nomi precedenti che non esistono più. Noi in ogni caso cerchiamo di fare chiarezza nei limiti del possibile. Attenzione che i nomi dei regioni cambiano spesso quando si trasformano in stati indipendenti ma i nomi delle tribù e delle città tranne qualche eccezione (già avvenuta per Stalingrado e Leningrado) restano gli stessi.

Azarbaijan

Esiste anche un paese neonato di nome Azarbaijan fino poco fa chiamato Caucaso ma si continua a chiamare la sua produzione tappeto caucasico, Russo. Attualmente Azarbaijan è uno stato al nord dell'Iran confinante con Azarbaijan iraniano. Comunque da sempre i tappeti caucasici hanno portato la firma "Azarbaijan" in latino o in Russo.

Superficie: 86.528 Km²
Abitanti: 7.771.000 (stime 2001)
Densità: 90 ab/Km²

Forma di governo: Repubblica presidenziale
Capitale: Baku (2.070.000 ab.)
Altre città: Ganja 295.000 ab., Sumgayit 279.000 ab.
Gruppi etnici: Azeri 90%, Dagestani 3,2%, Russi 2,5%, Armeni 2%
Paesi confinanti: Russia a NORD, Georgia a NORD-OVEST, Iran a SUD, Armenia ad OVEST
Clima: Continentale
Lingua: Azero (ufficiale), Russo, Armeno
Religione: Musulmana 93,5%, Russa Ortodossa 2,5%, Armena Ortodossa 2,5%, altro 1,5%
Moneta: Manat azero
Nota: Il territorio del Nagorno-Karabakh (o Artsakh) situato nel sud-ovest del Paese, si è dichiarato indipendente il 6 Gennaio del 1992. Ufficialmente viene riconosciuto solamente dall'Armenia, che è in lotta per questo territorio con l'Azerbaigian. Il Nagorno-Karabakh è ampio 4.800 Km², mentre la popolazione ammonta a circa 150.000 persone (95% armeni, 5% assiri, greci, curdi ed altre minoranze). La capitale è Stepanakert.

Tappeto Azarbaijan: vedi Caucaso tappeto oppure: Cicì o Tchi-Tchi, Cila o Chila, Daghestan-Derbent, karabagh – Shusha, Kasak – Kandja , kuba (Kabristan o kabistan) – Seichur (Zeikhur), Shirvan – Mugan e Talish, Sumak – Silè – Vernè.

 

 

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